SVIZZERA – Il popolo svizzero ha respinto nelle urne l’iniziativa popolare “No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità )”, promossa dall’UDC per inserire nella Costituzione un limite massimo di abitanti. La proposta è stata bocciata dal 54,79% dei votanti e dalla maggioranza dei cantoni, nonostante il sì del Ticino al 50,7%. Il verdetto delle urne garantisce stabilità e continuità economica al Paese, evitando un isolamento internazionale.
Salvati i rapporti con l’Unione Europea
La bocciatura della proposta evita una complessa crisi diplomatica ed economica con Bruxelles. Se approvato, il testo avrebbe imposto misure drastiche su asilo e ricongiungimenti, costringendo Berna a rinegoziare l’accordo bilaterale sulla libera circolazione delle persone gestito dalle autorità federali. Secondo i contrari, l’iniziativa avrebbe compromesso la tradizione umanitaria elvetica e danneggiato gravemente il mercato del lavoro locale.
Immigrazione e sfide future per il Paese
I dati storici dell’Ufficio federale di statistica ricordano che l’immigrazione ha rappresentato l’80% della crescita demografica dal 2002. Nonostante il netto rifiuto della proposta, la forte minoranza a favore (45,21%) lancia un segnale chiaro alla politica: i problemi legati alle infrastrutture, alla sanità e alla gestione del territorio rimangono aperti e richiedono soluzioni concrete.

















