SVIZZERA – Il Consiglio federale ha approvato il rapporto di gestione 2025 di Swissmedic. L’istituto ha confermato un’alta efficienza omologando 40 nuovi farmaci per uso umano e riducendo i tempi di attesa a 392 giorni. Grazie a questi risultati, l’autorità svizzera si posiziona saldamente tra i sei enti regolatori più veloci e importanti al mondo.
Swissmedic: vigilanza sul territorio e transizione al cloud
Nel 2025 sono aumentate le ispezioni su 89 sperimentazioni cliniche e 28 ospedali, bloccando oltre 6000 importazioni illegali di farmaci. Importanti progressi tecnici hanno segnato l’anno, grazie al passaggio dei sistemi informatici e delle applicazioni SAP sul cloud privato di Swisscom, potenziando la sicurezza e i servizi digitali del portale.
Deficit di 32 milioni coperto dalle riserve
Il bilancio finanziario del periodo evidenzia una nota critica per l’istituto, convalidata dal Consiglio federale: una perdita di quasi 32 milioni di franchi. Il deficit, causato da una sottocopertura strutturale e dalla crescita dei costi gestionali, è stato interamente coperto dalle riserve interne, pianificando il rinnovo dei sistemi obsoleti entro il 2030.

















