SVIZZERA – La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha indetto una nuova gara d’appalto pubblica per ripensare la gestione della mediazione linguistica nei centri federali d’asilo (CFA). L’obiettivo principale è individuare agenzie di mediazione in grado di fornire professionisti qualificati per supportare i richiedenti asilo. Fino ad oggi, il reclutamento avveniva in modo frammentato e autonomo in ciascuna regione. Questo nuovo bando punta invece a centralizzare il servizio per ottimizzare i costi e uniformare gli standard qualitativi a livello nazionale, garantendo una gestione più fluida ed efficiente.
Il ruolo cruciale dell’integrazione linguistica e sanitaria nella comunicazione
All’interno dei centri, la presenza di una moltitudine di lingue d’origine rende le sfide quotidiane complesse. Per questa ragione, gli interpreti interculturali sono figure indispensabili per facilitare il dialogo, specialmente durante le consultazioni mediche o l’assistenza socio-pedagogica dei minori. Per approfondire il funzionamento dell’accoglienza, è possibile consultare il portale ufficiale della Segreteria di Stato della migrazione, che illustra i servizi garantiti nei centri della Svizzera.
Dettagli del bando e scadenze per le candidature
La procedura di assegnazione si svolge nel pieno rispetto delle norme sul diritto in materia di commesse pubbliche della Confederazione. Le aziende interessate a presentare la propria offerta possono trovare tutti i dettagli e i requisiti tecnici direttamente sulla piattaforma per gli appalti pubblici simap.ch. Il termine ultimo e inderogabile per l’invio delle candidature è fissato per il 31 agosto 2026.
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