SVIZZERA – L’ex base militare di St. Stephan (BE) è ufficialmente pronta per l’uso civile. Il 31 ottobre 2025, l’UFAC (Ufficio federale dell’aviazione civile) ha approvato il cambio di destinazione e ha rilasciato l’autorizzazione d’esercizio a tempo indeterminato a Prospective Concepts Aeronautics (PCA). Questo passo legale convalida l’utilizzo dell’infrastruttura aeronautica per scopi non militari, aprendo alla possibilità di smantellare strutture militari obsolete e costruire nuove infrastrutture civili. Dopo il cessate il fuoco delle Forze aeree svizzere nel 2000, l’area è stata utilizzata, ma ora, con questa approvazione, si delinea un futuro chiaro, focalizzato su voli di sviluppo, costruzione e manutenzione, con limitazioni ben definite dal Consiglio federale nel Piano settoriale dei trasporti.
Sviluppo economico e turistico
L’Aerodromo di St. Stephan si profila come un polo regionale di sviluppo economico e turistico per l’Obersimmental. Oltre ai voli tecnici, sono previsti servizi per il turismo e voli d’affari, fungendo anche da supporto operativo in caso di necessità per l’aeroporto di Saanen. Il progetto è strettamente legato al piano di edificabilità comunale, già approvato dall’assemblea di St. Stephan. La fase successiva è cruciale: dopo l’approvazione cantonale prevista per l’inizio del 2026, l’area verrà trasferita da armasuisse al Comune, che concederà a PCA il diritto di superficie. La società intende sviluppare l’aerodromo in modo sostenibile, a beneficio della popolazione locale, delle piccole imprese e della promozione del turismo.














