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Arte: le stampe e le sculture delle artiste Käthe Kollwitz e Mona Hatoum

ZURIGO – Arte: le stampe e le sculture delle artiste Käthe Kollwitz e Mona Hatoum.

STAMPE E SCULTURE A ZURIGO

Dal 18 agosto al 12 novembre, il Kunsthaus Zurigo esporrà le opere di due artiste che seguono con spirito critico gli eventi sociopolitici del loro tempo e letteralmente «prendono posizione» con le loro opere. Grezzi e disadorni, considerati in ambienti conservatori come «arte dei bassifondi», i disegni, le stampe e le sculture dell’artista Käthe Kollwitz (1867-1945) sono più che mai attuali. Il suo grido ammonitore «Mai più guerra» non potrebbe essere più urgente di fronte all’intensificarsi e all’espandersi dei conflitti armati fino all’Europa. Segnata da due guerre mondiali, Kollwitz apre lo sguardo sulla miseria e sulle difficoltà dei suoi simili attraverso le sue opere. In modo empatico, l’artista si è dedicata alle molteplici condizioni di vita precarie dei suoi contemporanei con diversi mezzi espressivi e ha creato opere «di impatto», che ancora oggi non hanno perso la loro intensità.

IL LAVORO ARTISTICO

Al centro del suo lavoro vi è sempre l’essere umano, privo di elementi aneddotici o decorativi, che l’artista ritrae sulla carta senza compromessi, in tutta la sua oppressione e vulnerabilità. Anche l’opera di Mona Hatoum (*1952), vincitrice del Premio Roswitha Haftmann nel 2004, ruota attorno a questioni di disagio sociale e conflitto. Le sculture e le installazioni dell’artista nata a Beirut, che al termine di un breve soggiorno a Londra non potè fare rientro in patria a causa dello scoppio della guerra civile in Libano nel 1975, conferiscono alla mostra una prospettiva globale. Già nella mostra collettiva «Kollwitz neu denken» Hatoum si era avvicinata all’opera della sua collega del passato. Ora lo fa con una mostra individuale al Kunsthaus Zürich. Il curatore Jonas Beyer mette in dialogo circa 120 opere di Kollwitz con cinque lavori di grande formato di Hatoum.

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