ECONOMIA – Il settore alimentare registra una svolta storica. Nel 2025 si sono infatti verificati consumi record per le uova, l’alimento con la migliore performance nella spesa delle famiglie. Gli acquisti in volume hanno segnato un eccezionale +7,4% (+15% in valore), portando il consumo pro capite alla quota di 230 uova all’anno. I dati confermano un trend di crescita sostenuto, con ottimi segnali sul fronte della redditività per gli allevatori. Per un confronto sui trend di consumo europei, è possibile consultare i dati ufficiali dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare svizzero.
Redditività e stabilità della produzione interna
A fronte di una domanda interna decisamente dinamica, il quadro produttivo si mantiene solido e stabile a 789mila tonnellate (+0,4%). Il comparto beneficia di un netto miglioramento della redditività, grazie all’aumento dei valori all’origine (+13%) e alla contemporanea stabilizzazione dei costi delle materie prime zootecniche. Questo equilibrio economico garantisce la sostenibilità dell’intera filiera agroalimentare. Informazioni dettagliate sulle dinamiche agricole transfrontaliere sono disponibili sul portale dell’Ufficio federale dell’agricoltura UFAG.
Volano ovoprodotti e segmenti premium a terra e bio
A trainare lo sviluppo sono gli ovoprodotti pastorizzati e pronti all’uso, che coprono il 40-45% della produzione e vengono esportati in oltre 90 Paesi. Ottime performance si riscontrano anche nei segmenti premium: le uova da allevamento a terra guidano il mercato con il 71% delle preferenze e volumi in crescita del 10,8%, seguite dal biologico che avanza dell’8,9%. I consumatori scelgono sempre più la qualità e il valore aggiunto.

















