STILE – Negli anni ’50, L’Avana era il cuore pulsante del jet-set mondiale e una delle capitali più affascinanti per gli sport motoristici. In questo contesto unico nacque il celebre Gran Premio de Cuba, una corsa leggendaria che attirava i migliori piloti del pianeta. Oggi, la storica maison svizzera con anima caraibica fa rivivere quelle emozioni d’altri tempi. La nuova trilogia firmata dal marchio celebra proprio quell’epoca d’oro, unendo l’alta orologeria elvetica al fascino rétro della perla dei Caraibi. Per maggiori dettagli sulla storia del brand, puoi consultare il sito ufficiale di Cuervo y Sobrinos.
Tre capolavori ispirati alle corse leggendarie
La collezione si compone di tre modelli in edizione limitata, ognuno dedicato a una specifica edizione della corsa (1957, 1958 e 1960). Il design di ogni singolo cronografo trae ispirazione diretta dai manifesti originali dell’epoca. Il modello del 1957 sfoggia un quadrante marrone e senape, mentre l’edizione del 1960 punta su un audace contrasto bianco e rosso. Questi segnatempo racchiudono l’eccellenza tecnica dei maestri orologiai e sono pensati per i collezionisti più esigenti. Se desideri approfondire l’eccellenza del settore, visita il portale della Federazione dell’industria orologiera svizzera FH.
Fangio, Moss e il fascino della storia in un orologio
Ogni pezzo della serie racconta una storia straordinaria di sport e geopolitica. L’edizione del 1958, con il suo iconico quadrante giallo e verde, ricorda la gara più famosa, segnata dal clamoroso rapimento di Juan Manuel Fangio. Insieme alle vittorie di Stirling Moss, questi aneddoti trasformano la collezione in un vero e proprio pezzo di storia da polso. Indossare un orologio di questa linea significa celebrare la tradizione sportiva e l’eleganza senza tempo di un’era mitica, dove il rischio e la bellezza correvano sul filo dei trecento chilometri orari.

















