NEW YORK – L’impennata dell’inflazione Usa e le nuove minacce di Donald Trump contro l’Iran zavorrano i mercati globali. A Wall Street pesa il dato Cpi di maggio, salito al 4,2%, massimo dall’aprile 2023 secondo dati ufficiali, mentre il tycoon torna a evocare attacchi alle centrali elettriche iraniane. In Europa prevalgono le vendite: gli investitori concentrati sul risiko energetico. Tornano a correre petrolio e gas, spinti dai timori di un’escalation nel Golfo.
Inflazione Usa in salita, Trump rassicura: borse giù, torna il risiko energetico
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