WASHINGTON D.C. – Lo Ius soli resta legge: la Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato oggi che la cittadinanza per nascita rimane garantita dal 14° Emendamento, respingendo il tentativo di Donald Trump di limitarla. Nel comunicato ufficiale, i giudici ribadiscono che chi nasce sul suolo americano è cittadino, indipendentemente dallo status dei genitori. La decisione segna una sconfitta diretta per l’agenda MAGA, che puntava a restringere lo ius soli tramite ordine esecutivo. La Corte afferma che la Costituzione non può essere aggirata da interpretazioni politiche, confermando la piena giurisdizione federale sui nati negli USA. Il Dipartimento di Giustizia ha accolto il verdetto definendolo “coerente con 150 anni di diritto costituzionale”. Trump ha reagito parlando di “decisione sbagliata”, ma il principio dello ius soli rimane intatto.

















