STILE – L’Espace Louis Vuitton della città lagunare presenta un’opera straordinaria che ridefinisce i confini della creatività contemporanea: DOKU The Illusion. Questa avveniristica installazione si configura come un vero e proprio santuario cibernetico, all’interno del quale l’artista cinese Lu Yang invita il pubblico a superare la visione tradizionale dell’esistenza. L’esposizione è un ponte perfetto con le grandi rassegne internazionali, come quelle supportate da Pro Helvetia, l’ente svizzero per la cultura.
Un avatar tra buddismo e pixel
Al centro della mostra troviamo il film inedito che dà il nome all’intera installazione. Attraverso l’uso di un sofisticato avatar virtuale, l’opera esplora i concetti profondi di reincarnazione digitale e di identità disincarnata. Lu Yang fonde con maestria le antiche filosofie orientali, in particolare la dottrina buddista, con le più moderne tecnologie di manipolazione d’immagine. Un approccio che ricorda le ricerche estetiche d’avanguardia spesso analizzate dal Maison d’Ailleurs in Svizzera.
Informazioni utili per la visita
L’appuntamento con questa esperienza immersiva è a Venezia, in Calle del Ridotto 1351. La mostra, a ingresso gratuito, rappresenta un’occasione imperdibile per riflettere sulla spiritualità cyberpunk del nostro secolo. L’Espace è aperto dal lunedì alla domenica, dalle 10.30 alle 19.00, festivi inclusi.

















