Microsoft accelera sull’IA nel Global South: pronti 50 miliardi entro il 2030

LUGANO - Microsoft ha annunciato di essere pronta a investire 50 miliardi di dollari entro la fine del decennio per espandere infrastrutture, competenze e...

Il Vaticano dice no al “Board of Peace”: Parolin rimanda tutto all’Onu

ROMA, ITALIA - Il Vaticano non parteciperà al “Board of Peace”, l’iniziativa lanciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per affrontare crisi internazionali...
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giovedì 19 Febbraio 2026
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Lagarde verso l’uscita anticipata? Il retroscena che agita l’Eurotower

PARIGI, FRANCIA - Christine Lagarde potrebbe lasciare la guida della Banca centrale europea prima della scadenza naturale del suo mandato, prevista per ottobre 2027....

Scotiabank, 1832 Asset Management cede la quota in Elbit Systems dopo le proteste

TORONTO, CANADA - 1832 Asset Management, società di gestione controllata da Scotiabank, ha comunicato di aver venduto la propria partecipazione nel produttore israeliano di...

Stati Uniti e Iran avviano colloqui sul nucleare a Ginevra

GINEVRA - Gli Stati Uniti e l’Iran hanno avviato a Ginevra una nuova tornata di colloqui indiretti sul dossier nucleare, un confronto definito da...

Lagarde: “Il mercato interno si sta risvegliando”. Consumi e investimenti sostengono la crescita

LUGANO - Durante il suo intervento ufficiale alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, la presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde ha affermato che...

Le radici del conflitto Russia-Occidente: oltre la propaganda

MONDO – Comprendere le origini della crisi tra Russia e Occidente richiede un’analisi che superi la cronaca recente del 2022 o del 2014. Il punto di svolta risale al 26 dicembre 1991, con lo scioglimento dell’URSS. Spesso si narra di uno scontro tra democrazie e autocrazie, ma la realpolitik smentisce questa tesi: l’Occidente mantiene solide alleanze con regimi autoritari se strategici. La vera questione risiede nell’evoluzione della NATO, trasformatasi da alleanza difensiva a soggetto d’intervento globale (come in Jugoslavia nel 1999), e nella gestione del diritto internazionale, violato sistematicamente da entrambe le parti in Kosovo, Iraq e Libia per fini di egemonia nazionale.

Dalla caduta dell’URSS a oggi: i fatti che spiegano lo scontro geopolitico in Russia

Un ruolo cruciale è giocato dalla Dottrina Monroe, che gli USA applicano per impedire interferenze straniere nel proprio emisfero, ma che negano alla Russia nel suo “estero vicino”. Le tappe verso l’escalation includono il disatteso impegno verbale del 1990 sulla non espansione NATO a est e le rivoluzioni colorate in Georgia (2003) e Ucraina (2004-2014), percepite da Mosca come operazioni di ingegneria politica americana. Il fallimento degli accordi di Minsk, intesi – per ammisione di Merkel e Hollande – solo a guadagnare tempo per armare Kiev, ha infine condotto al tragico epilogo del 2022. La storia dimostra che la sicurezza europea non può prescindere da un equilibrio di interessi che, negli ultimi trent’anni, è stato costantemente disatteso.

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