Mercati asiatici in rialzo mentre petrolio e gas crollano con la tregua USA‑Iran

TOKYO - I mercati asiatici aprono in rialzo grazie al netto calo di petrolio e gas, favorito dall’allentamento delle tensioni tra Washington e Teheran....

Cxmt vola del 500% al debutto a Shanghai: nasce il nuovo colosso cinese dei chip di memoria

MERCATI - Le azioni Cxmt esplodono al debutto sullo STAR Market di Shanghai, con un rialzo superiore al 500% e una capitalizzazione che sfiora...
34.1 C
Lugano
lunedì 27 Luglio 2026
APP
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
HOI News - Spazio pubblicitario
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Nuova Chioma - Parrucchiere
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale

Mercati asiatici in rialzo mentre petrolio e gas crollano con la tregua USA‑Iran

TOKYO - I mercati asiatici aprono in rialzo grazie al netto calo di petrolio e gas, favorito dall’allentamento delle tensioni tra Washington e Teheran....

Cxmt vola del 500% al debutto a Shanghai: nasce il nuovo colosso cinese dei chip di memoria

MERCATI - Le azioni Cxmt esplodono al debutto sullo STAR Market di Shanghai, con un rialzo superiore al 500% e una capitalizzazione che sfiora...

Bitcoin, la valuta dimenticata resta sopra 60.000$ in attesa della Fed

L'EDITORIALE - Bitcoin difende 60.000 dollari e si muove in area 64.300–64.500$, secondo i dati aggiornati delle principali piattaforme di rilevazione del mercato crypto....

Maxi‑multa UE da 890 milioni a Google, Trump esplode su Truth: cosa è successo davvero?

BRUXELLES - Maxi‑multa UE a Google, Trump attacca l’Europa su Truth Social. La Commissione europea multa Google per 890 milioni di euro per violazioni...

Dubai invita i viaggiatori: hotel top con vantaggi esclusivi fino al 31 ottobre

U.A.E. - Dubai lancia un'iniziativa che spinge residenti e lavoratori a invitare amici e parenti in città entro il 31 ottobre, attivando benefici esclusivi...

Mercati globali sotto pressione dopo la nuova escalation nel Mar Rosso e Hormuz

LUGANO - Mercati globali: La crisi nelle rotte energetiche del Mar Rosso e di Hormuz spinge gli investitori a ridurre il rischio, mentre nuove...
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Nuova Chioma - Parrucchiere
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
HOI News - Spazio pubblicitario
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche

Lyndon B. Johnson e l’escalation: il “punto di non ritorno” in Vietnam

FOCUS – Quando Lyndon B. Johnson assunse la presidenza nel 1963, l’eredità di Kennedy prevedeva un numero contenuto di consiglieri militari e persino un piano di ritiro parziale (NSAM 263). Tuttavia, Johnson mutò rapidamente rotta: influenzato dalla teoria del domino e dal timore di apparire debole di fronte all’avanzata comunista, scelse la via dell’escalation. Nonostante i dubbi personali, la pressione di oppositori come Barry Goldwater e la necessità di tutelare la credibilità internazionale degli USA lo spinsero a trasformare un conflitto locale in una guerra totale, portando il contingente americano a superare i 500.000 soldati.

Dalla strategia di Kennedy al coinvolgimento totale degli Stati Uniti

Il catalizzatore definitivo fu l’incidente del Golfo del Tonchino nell’agosto 1964. Sfruttando prove ambigue di un attacco nordvietnamita, Johnson ottenne dal Congresso una risoluzione che gli conferiva poteri militari quasi illimitati. Sebbene volesse inizialmente escludere il Vietnam dalla campagna elettorale, si sentì obbligato a rispondere con la forza per difendere la reputazione globale degli Stati Uniti. Questo passaggio segnò l’inizio di una fase bellica devastante, legando indissolubilmente il nome di Johnson a uno dei conflitti più controversi della storia moderna, malgrado i suoi successi in politica interna.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
HOI News - Spazio pubblicitario
Nuova Chioma - Parrucchiere
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale

Ultimi articoli