ANKARA – I mercati asiatici arretrano mentre il vertice NATO di Ankara si conclude con comunicati ufficiali che confermano nuove misure di sicurezza dopo gli attacchi nello Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti dichiarano di aver colpito 80 obiettivi militari iraniani, mentre Teheran rivendica operazioni contro siti USA in Bahrein e Kuwait. Washington introduce nuove sanzioni sulle vendite di petrolio iraniano dopo gli assalti a petroliere e infrastrutture GNL. In Asia il Nikkei scende del ‑2.11%, il KOSPI cede ‑5.35%, mentre l’Hang Seng avanza a +2.78%. Sul fronte commodity il WTI sale a 72.29$ (+2.63%), il Brent a 76.01$ (+2.49%), mentre l’oro spot USD arretra a 4.118$ (‑0.64%). Trump incontra gli alleati NATO e ribadisce che i colloqui di pace restano aperti, ma la nuova escalation mette alla prova la stabilità regionale.

















