STILE – L’edizione 2026 di Watches and Wonders ha confermato il ruolo centrale di Patek Philippe nell’alta orologeria, grazie al lancio di referenze che fondono audacia estetica e precisione meccanica. Tra le star del salone spicca il 6105G Alba e tramonto celestiali, un grande complicamento astronomico da 47 mm dotato di sei brevetti che, per la prima volta, integra la visualizzazione di alba e tramonto regolabile tra ora solare e legale. Non meno impressionante è il debutto del Cubitus 5840P, un calendario perpetuo scheletrato in platino che porta la collezione verso nuovi orizzonti di trasparenza e geometria. Questi modelli, insieme alle nuove versioni del cronografo perpetuo 5270P con quadranti laccati grigio, blu o rosso, dimostrano la capacità della manifattura di Ginevra di rinnovare i propri classici senza perdere l’identità che la rende unica nel panorama del lusso mondiale.
Innovazione e stile: dal nuovo Allarme Calatrava 5322G alle icone contemporanee
Oltre ai grandi complicamenti, Patek Philippe ha saputo stupire con il nuovo 5322G, un segnatempo con sveglia 24 ore e datario che sostituisce l’Alarm Travel Time con un’estetica più essenziale e moderna. Caratterizzato da una cassa Calatrava con motivo hobnail e quadranti granulosi sfumati in verde o blu, il 5322G punta su un design deciso e contemporaneo, perfetto per chi cerca una funzionalità complessa in una veste raffinata. La fiera ha visto protagonisti anche i modelli 5249R, 5810G e l’attesa evoluzione della linea Cubitus, confermando un trend di casse in platino e materiali compositi avanzati. Con prezzi che spaziano dai CHF 150.000 del Cubitus ai CHF 350.000 del Celestial, Patek Philippe ribadisce il suo primato tecnologico, offrendo ai collezionisti pezzi d’arte da polso che celebrano la maestria artigianale e l’ingegneria d’avanguardia tipica della “maison” ginevrina.


















