Volkswagen chiude con Bosch: la strategia porta Ducati e Lamborghini verso una possibile uscita dal gruppo?

GERMANIA - Volkswagen affronta una crisi senza precedenti e valuta un piano shock con 100 mila tagli e la chiusura di quattro fabbriche in...

Asia chiude in rialzo mentre USA e Iran riaprono il dialogo

MERCATI - Asia chiude in rialzo, le borse regiscono al clima clima più disteso in Medio Oriente. Stati Uniti e Iran accettano di fermare...
30.3 C
Lugano
lunedì 29 Giugno 2026
APP
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Nuova Chioma - Parrucchiere
HOI News - Spazio pubblicitario
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino

Volkswagen chiude con Bosch: la strategia porta Ducati e Lamborghini verso una possibile uscita dal gruppo?

GERMANIA - Volkswagen affronta una crisi senza precedenti e valuta un piano shock con 100 mila tagli e la chiusura di quattro fabbriche in...

Asia chiude in rialzo mentre USA e Iran riaprono il dialogo

MERCATI - Asia chiude in rialzo, le borse regiscono al clima clima più disteso in Medio Oriente. Stati Uniti e Iran accettano di fermare...

Domenica tra emergenze e tensioni: dal Venezuela all’Europa fino al Medio Oriente

GEOPOLITICA - La domenica porta un quadro internazionale in movimento, con crisi che si intrecciano e aggiornamenti che arrivano da più fronti. Come apriranno...

Orient Express Corinthian e Silenseas: Accor e LVMH lanciano gli yacht per la nuova élite tech

PARIGI - Accor e LVMH spingono Orient Express nel lusso esperienziale e presentano ufficialmente gli yacht Corinthian e Silenseas come nuovi asset del brand....

Accordo Israele‑Libano firmato a Washington: primo passo verso la pace, ma Hezbollah dice no

WASHINGTON D.C. – Israele, Libano e Stati Uniti firmano un accordo trilaterale che apre un percorso verso la pace. Il Segretario di Stato Marco...

Mercati europei: listini in rosso, petrolio giù, euro debole

MILANO - I mercati europei chiudono in calo con FTSE MIB a 51.018 punti (-1,48%), Euro Stoxx 50 a -1,08% e DAX in flessione...
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
HOI News - Spazio pubblicitario
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Nuova Chioma - Parrucchiere
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche

Oggi il “Liberation Day”, un’escalation nelle politiche commerciali americane

ECONOMIA  Il giorno tanto atteso, soprannominato “Liberation Day” dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, è giunto. Alle 22 di oggi, ora italiana, corrispondenti alle 16 negli Stati Uniti, Trump ha annunciato l’imposizione di nuovi dazi commerciali che entreranno in vigore immediatamente. Questa mossa si aggiunge alle tariffe già stabilite sulle auto importate, previste per il 3 aprile, e sull’alluminio, segnando un’escalation nelle politiche commerciali americane. Nelle ore precedenti all’annuncio, Trump ha mantenuto un tono di apparente moderazione, assicurando che avrebbe trattato con “molta gentilezza” i partner commerciali degli Stati Uniti. Tuttavia, le sue dichiarazioni hanno anche sottolineato un approccio di reciprocità, con l’intenzione di rispondere con misure equivalenti a quelle imposte da altri paesi.

I dazi e le nuove tariffe

Le nuove tariffe colpiranno un’ampia gamma di nazioni, inclusi alleati tradizionali come l’Unione Europea, il Canada e il Messico. Tra le opzioni considerate dalla Casa Bianca, si è discusso di un dazio fisso del 20% su tutte le importazioni, una misura che potrebbe generare entrate colossali, stimabili in oltre 6 mila miliardi di dollari. Tuttavia, questa proposta ha sollevato preoccupazioni significative tra gli economisti, con avvertimenti sulle potenziali conseguenze negative sull’occupazione e sulla crescita economica. In alternativa, si è parlato di tariffe differenziate, calibrate in base agli ostacoli commerciali imposti da ciascun paese. Questa strategia offrirebbe la possibilità di negoziare nuovi accordi con Washington, come suggerito dalla portavoce Leavitt, che ha sottolineato la disponibilità di Trump al dialogo. L’annuncio di Trump ha suscitato reazioni immediate a livello internazionale, con timori di una potenziale guerra commerciale e di ripercussioni negative sull’economia globale.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale

Ultimi articoli