Mitsubishi investe nel gas USA con l’acquisizione di Aethon

LUGANO - Mitsubishi Corp ha avviato una trattativa da 7,53 miliardi di dollari per acquisire le attivitĆ  di scisto e le infrastrutture energetiche di...

Tokyo, blackout ferroviario blocca 673.000 pendolari e paralizza due linee principali

TOKYO, Giappone - L’interruzione ĆØ avvenuta nel cuore di Tokyo, quando un guasto elettrico nei pressi della stazione di Tamachi ha bloccato due delle...
7.4 C
Lugano
sabato 17 Gennaio 2026
APP

Mitsubishi investe nel gas USA con l’acquisizione di Aethon

LUGANO - Mitsubishi Corp ha avviato una trattativa da 7,53 miliardi di dollari per acquisire le attivitĆ  di scisto e le infrastrutture energetiche di...

Tokyo, blackout ferroviario blocca 673.000 pendolari e paralizza due linee principali

TOKYO, Giappone - L’interruzione ĆØ avvenuta nel cuore di Tokyo, quando un guasto elettrico nei pressi della stazione di Tamachi ha bloccato due delle...

Powell sotto indagine, dollaro instabile: UBS alza l’outlook sull’euro

LUGANO - UBS prevede EUR/USD verso 1,20: dollaro sotto pressione tra indagine e dati deboli. UBS segnala una fase di volatilitĆ  per il dollaro...

Il gesto inatteso di Maria Corina Machado alla Casa Bianca

WASHINGTON D.C. - Maria Corina Machado ha regalato la sua medaglia del Nobel per la Pace a Donald Trump durante un incontro a Washington,...

ONU: approvata una risoluzione sulla pena di morte proposta dalla Svizzera

BERNA – ONU: approvata una risoluzione sulla pena di morte proposta dalla Svizzera.

NO ALLA PENA DI MORTE, PROPOSTA DELLA SVIZZERA

Dopo cinque settimane di lavori, venerdƬ 13 ottobre si ĆØ conclusa la sessione del Consiglio dei diritti umani dell’ONU. La Svizzera, insieme altri sette Paesi, ha colto un successo diplomatico ottenendo l’adozione a larga maggioranza di una risoluzione sulla pena di morte. Il risultato ĆØ stato netto: la risoluzione sulla pena di morte ĆØ stata adottata dal Consiglio dei diritti umani con 28 voti a favore, 11 contrari e 7 astensioni. ƈ un successo convincente per la Svizzera, dopo lunghi e difficili negoziati su un tema divisivo. La risoluzione, presentata insieme a Belgio, Benin, Costa Rica, Francia, Messico, Mongolia e Repubblica di Moldova, verte sulle violazioni dei diritti umani legate all’uso della pena di morte e promuove lo sviluppo di standard internazionali per porvi rimedio.

L’OBIETTIVO

In termini pratici, l’obiettivo ĆØ ridurre il campo d’applicazione della pena di morte. Di volta in volta viene affrontato un tema specifico. Quest’anno il testo verteva sul diritto di chiedere la grazia o la commutazione della pena, nonchĆ© sul diritto di ricorso. La risoluzione votata contiene quindi disposizioni importanti per rafforzare il rispetto di questi diritti procedurali fondamentali. ƈ anche stato lanciato un appello agli Stati mantenitori affinchĆ© pongano fine alla pena di morte obbligatoria, che non lascia alcun margine di manovra ai tribunali. In un contesto caratterizzato da crisi sempre più frequenti e prolungate, il carico di lavoro del Consiglio dei diritti umani ĆØ in aumento. Le sessioni diventano più lunghe e più intense. ƈ un segnale, da un lato, che la ricerca di soluzioni e il dialogo stanno diventando sempre più difficili.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli