SVIZZERA – Il consigliere federale Beat Jans ha guidato un importante incontro strategico a Berna per rafforzare l’integrazione professionale in Svizzera. L’obiettivo centrale del vertice, che ha riunito governi cantonali, parti sociali e grandi aziende, è l’ottimizzazione del potenziale della manodopera indigena, con un focus mirato sui rifugiati. Per supportare questo processo in modo concreto, è nata la piattaforma digitale Path2Work, che funge da centro di consulenza e impiego per facilitare l’incontro tra domanda e offerta.
Il ruolo chiave dei Cantoni e l’investimento economico
Sebbene il mercato del lavoro svizzero sia solido, l’accesso resta complesso per i lavoratori anziani e le persone nell’ambito dell’asilo. Le strutture statali, coordinate dalla Conferenza dei governi cantonali (CdC) , offrono corsi di lingua e consulenza mirata tramite gli uffici regionali di collocamento. Tuttavia, le autorità ricordano che il successo di questa strategia dipende dallo sforzo del mondo economico: l’integrazione deve essere considerata dalle imprese come un investimento a lungo termine.
L’impegno del settore privato: i casi FFS e GastroSuisse
Sebbene il mercato del lavoro svizzero sia solido, l’accesso resta complesso per i lavoratori anziani e le persone nell’ambito dell’asilo. Le strutture statali, coordinate dalla Conferenza dei governi cantonali (CdC), offrono corsi di lingua e consulenza mirata tramite gli uffici regionali di collocamento. Tuttavia, le autorità ricordano che il successo di questa strategia dipende dallo sforzo del mondo economico: l’integrazione deve essere considerata dalle imprese come un investimento a lungo termine.

















