SVIZZERA – Il cammino per la nuova identità digitale e-ID subisce uno stop. I rapidi sviluppi dell’intelligenza artificiale hanno spinto l’Ufficio federale di giustizia a ridefinire le tempistiche. La priorità va alla protezione dati e alla sicurezza degli utenti, ritenute superiori rispetto alle scadenze originarie. Per contrastare minacce come deepfake e malware, si implementeranno misure tecniche molto più robuste.
e-ID: focus su sicurezza e opinione pubblica
La scelta del Dipartimento di giustizia tutela i cittadini e risponde ai dubbi emersi nel dibattito pubblico. Il rinvio serve a consolidare i processi di rilascio online tramite un team di lavoro dedicato. Questo approccio aumenterà l’affidabilità della e-ID svizzera, azzerando le vulnerabilità e garantendo un sistema che goda della piena fiducia della popolazione prima del debutto.
Infrastruttura di fiducia pronta nel 2027
Se il rilascio dell’identità slitta, l’infrastruttura di fiducia avanza veloce. I test della fase Public Beta, attivi da un anno, danno ottimi riscontri. La piattaforma sarà operativa nella prima metà del 2027. Da quel momento la consentirà a Cantoni e privati di sfruttare la rete per emettere altri documenti, come la patente elettronica.

















