MILANO – Le Borse europee chiudono in flessione il 15 luglio, frenate dalle tensioni nello stretto di Hormuz: Euro Stoxx -0,21%, DAX -0,57%, FTSE 100 -0,13%, Ibex 35 -0,41%, mentre tengono CAC 40 +0,18%, AEX +0,68%, OMX Copenhagen +1,44% tra le 17:17 e 17:33. A Wall Street prevale il rialzo: Dow Jones +0,33% (17:33), S&P 500 +0,19% (17:20), Nasdaq +0,44% (17:32). Il protagonista è PayPal, che vola dopo la proposta di acquisizione da 60,50 dollari per azione, confermata da Reuters e CNBC. L’offerta, presentata da Stripe e Advent International, valorizza il gruppo a circa 53 miliardi di dollari e spinge il titolo oltre +15%. Nel comparto commodity, il mercato resta misto: WTI 78,77 -0,72% (17:23), Brent 83,63 -1,30% (17:24), Gold 4.052,50 -0,42% (17:26), mentre il Corn avanza a +1,90%. Le scorte USA di petrolio calano di 1,692 milioni di barili a 409,665 milioni, oltre le attese di -0,9 milioni. Sul fronte macro, la Bank of Canada conferma i tassi al 2,25% e taglia le previsioni di crescita, segnalando un’economia più debole. Dalla Fed, Kevin Warsh afferma che l’aumento dei prezzi generato dall’AI è “reale ma non inflazionistico”, rafforzando la narrativa di una pressione sui prezzi più contenuta. Nel forex, l’EUR/USD si muove a 1,1437 +0,15% (17:33), GBP/USD 1,3485 +0,71% (17:32), USD/JPY 162,10 -0,09% (17:35), in linea con il sentiment globale.

















