MERCATI – Guerra del Golfo: Trump rafforza la percezione di stabilità negli Stati Uniti, con Wall Street in rialzo: Dow Jones +0,08% alle 17:05, S&P 500 +0,28% alle 16:51, Nasdaq +0,99% alle 17:09. Il vecchio continente invece soffre l’incertezza geopolitica: Euro STOXX −0,01% alle 16:49, CAC 40 −0,13% alle 16:52, AEX +0,32% alle 16:51, DAX +0,06% alle 16:49, segnale di un’Europa divisa e vulnerabile. La guerra nel Golfo spinge il petrolio: WTI +0,68% a 78,67$ alle 16:55, Brent +1,39% a 84,46$ alle 16:56, mentre i metalli preziosi corrono con l’oro spot +2,29% alle 17:08. L’aumento dei costi energetici pesa sulle economie europee già indebolite, mentre gli USA beneficiano della percezione di forza politica e militare. Le valute riflettono il clima globale: EUR‑USD +0,62% alle 17:08, GBP‑USD +0,43% alle 17:10, segnale di un dollaro che resta solido nonostante la volatilità internazionale.
Guerra nel Golfo e mercati: la strategia USA spinge Wall Street, Europa divisa


















