EUROPA – In occasione dell’EIC Summit di Bruxelles, la Commissione europea ha annunciato le vincitrici della dodicesima edizione del Premio europeo per le donne innovatrici, gestito congiuntamente da EISMEA e dall’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT). Questo prestigioso riconoscimento celebra il ruolo fondamentale delle donne nel promuovere cambiamenti trasformativi e la crescita guidata dall’innovazione profonda. L’evento sottolinea l’importanza di sostenere l’imprenditoria di frontiera, un ecosistema dinamico che trova forti sinergie e paralleli anche nelle iniziative per il trasferimento tecnologico e la ricerca in Svizzera.
Premio EU: Katerina Spranger e il successo di Oxford Heartbeat
Il primo premio della categoria “Donne innovatrici” è stato assegnato a Katerina Spranger, fondatrice e CEO di Oxford Heartbeat. Con un dottorato in ingegneria biomedica e un passato nella ricerca sull’intelligenza artificiale a Parigi, la dottoressa Spranger è stata definita da Forbes una leader mossa dal desiderio concreto di cambiare il mondo. Il suo lavoro rappresenta un faro per la sanità digitale del futuro, un tema di forte attualità seguito con grande attenzione anche dal portale di informazione indipendente www.hoinews.ch per il suo profondo impatto sociale ed economico.
HelloBetter conquista il podio per la salute mentale
Il secondo posto è andato a Elena Heber, co-fondatrice e amministratrice delegata di HelloBetter, piattaforma leader nelle terapie digitali (DTx) per la salute mentale e Technology Pioneer del World Economic Forum. La Heber si impegna da sempre per colmare il divario globale nell’accesso alle cure psicologiche ed efficaci. Al terzo posto si è classificata la spagnola Judit Camargo Sanromà, a conferma di un’Europa in cui la scienza rigorosa si unisce con successo a un’imprenditorialità mirata, inclusiva e fortemente orientata al futuro.

















