FOCUS – Il settore aerospaziale e della finanza globale hanno assistito a un evento senza precedenti. SpaceX ha fatto il suo storico debutto ufficiale al Nasdaq con il ticker SPCX, completando con successo l’Offerta Pubblica Iniziale (IPO) più imponente di sempre. Questo collocamento strategico non solo ridefinisce gli equilibri della New Space Economy, ma ha spinto la ricchezza personale del fondatore Elon Musk oltre la soglia del triliardo di dollari, rendendolo ufficialmente il primo “trilionario” della storia.
I numeri chiave del debutto di SPCX
L’operazione finanziaria ha generato cifre straordinarie fin dalle prime contrattazioni sul mercato azionario americano. SpaceX ha collocato complessivamente 555,6 milioni di azioni a un prezzo iniziale stabilito di 135 dollari per singola azione, riuscendo a raccogliere un capitale totale immenso pari a 75 miliardi di dollari. Durante la prima giornata di scambi l’entusiasmo degli investitori ha spinto il titolo fino a un picco massimo intraday di 176,52 dollari, segnando un balzo superiore al +30%, per poi assestarsi a una chiusura ufficiale di 161,11 dollari.
Valutazione globale e prospettive future
A seguito dei forti rialzi registrati al termine del primo giorno di scambi, la capitalizzazione di mercato stimata per l’azienda ha raggiunto la strabiliante cifra di 2.150 miliardi di dollari. Questo posiziona SpaceX tra i colossi assoluti della tecnologia mondiale. Gli analisti internazionali, compresi gli esperti di investimenti istituzionali della Banca Nazionale Svizzera e i consulenti specializzati di UBS Svizzera, guardano ora a questa quotazione come al catalizzatore che accelererà definitivamente i piani di colonizzazione spaziale e la copertura globale della rete Starlink.

















