Re Carlo non basta: Starmer scivola mentre Farage conquista il Regno

LONDRA - Il discorso di Re Carlo non ha modificato il clima politico: persiste una forte insoddisfazione verso il premier Keir Starmer dopo le...

BYD accelera sull’Europa: trattative aperte per nuove fabbriche nel mercato UE

PECHINO/BRUXELLES - Il colosso cinese BYD, oggi primo produttore mondiale di veicoli elettrici, è in trattativa avanzata per aprire nuovi stabilimenti in Europa. Le...
13.9 C
Lugano
mercoledì 13 Maggio 2026
APP
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Nuova Chioma - Parrucchiere
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
HOI News - Spazio pubblicitario
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto

Re Carlo non basta: Starmer scivola mentre Farage conquista il Regno

LONDRA - Il discorso di Re Carlo non ha modificato il clima politico: persiste una forte insoddisfazione verso il premier Keir Starmer dopo le...

BYD accelera sull’Europa: trattative aperte per nuove fabbriche nel mercato UE

PECHINO/BRUXELLES - Il colosso cinese BYD, oggi primo produttore mondiale di veicoli elettrici, è in trattativa avanzata per aprire nuovi stabilimenti in Europa. Le...

Trump sbarca in Cina con Jensen Huang e Elon Musk: via al vertice con Xi

PECHINO - Donald Trump è arrivato oggi nella capitale cinese accompagnato dal CEO di Nvidia Jensen Huang e da Elon Musk, ricevendo un’accoglienza calorosa...

Bahamas, Philip Davis rieletto: primo premier a ottenere un secondo mandato in 30 anni

NASSAU - Il primo ministro delle Bahamas Philip Davis e il suo Progressive Liberal Party sono stati rielet­ti nelle elezioni anticipate. È la prima...

eBay respinge l’offerta di GameStop: proposta da 56 miliardi “né credibile né attraente”

MERCATI - eBay ha respinto l’offerta da 56 miliardi di dollari avanzata da GameStop, definendola secondo comunicati ufficiali “né credibile né attraente” e priva...

Petrolio fermo in attesa del vertice Xi‑Trump a Pechino

MERCATI - Il Brent resta stabile a 106,43 dollari, mentre il WTI si mantiene a 100,81 dollari, con i mercati che attendono il confronto...
Hotelplan - Viaggi e vacanze
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Nuova Chioma - Parrucchiere
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino

Stop al Mercosur: la prima vittoria degli agricoltori contro i tagli di Bruxelles

EUROPA – Il rinvio della firma sull’accordo Mercosur segna un primo punto a favore della mobilitazione che ha visto migliaia di trattori e circa ventimila agricoltori assediare Bruxelles. La protesta punta il dito contro un’intesa che ignora le profonde differenze negli standard produttivi: in Sud America si utilizzano ancora sostanze chimiche vietate in Europa, creando una concorrenza sleale che minaccia la nostra sovranità alimentare. Oltre allo stop dei trattati commerciali, il settore chiede ora un cambio di passo deciso sul bilancio post 2028. Le politiche attuali della Commissione guidata da Ursula von der Leyen sono percepite come un attacco diretto ai produttori, mettendo a rischio la qualità e la sicurezza del cibo che arriva sulle tavole dei cittadini europei.

Stop al Mercosur

La mobilitazione denuncia con forza il piano di tagliare le risorse della PAC (Politica Agricola Comune), che per l’Italia significherebbe una perdita netta di 9 miliardi di euro. È inaccettabile che si ipotizzi di ridurre i fondi destinati al cibo per finanziare il riarmo: l’agricoltura deve restare un veicolo di pace e una risorsa strategica, come accade nelle altre grandi potenze mondiali. Questo drastico definanziamento rischierebbe di provocare il tracollo delle aziende, favorendo l’importazione di prodotti meno controllati. Gli agricoltori chiedono un’Europa capace di proteggere le proprie eccellenze e di garantire un futuro sostenibile alle imprese locali, ribadendo che la produzione primaria è un pilastro fondamentale per la salute pubblica e l’autonomia economica del continente.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Nuova Chioma - Parrucchiere
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
HOI News - Spazio pubblicitario

Ultimi articoli