SVIZZERA – Il Consiglio federale punta su una mobilità più sostenibile. Nella seduta del 12 giugno 2026, l’esecutivo ha dato il via libera all’approfondimento per un collegamento ferroviario diretto tra la Svizzera e Londra. Oggi la tratta è coperta da oltre 50 voli giornalieri, ma il treno, frenato dai complessi cambi a Parigi o Lille, punta a diventare un’alternativa competitiva ed ecologica grazie al supporto dell’Ufficio federale dei trasporti.
Treno: accordo bilaterale e nodi di sicurezza
Il progetto poggia sul Memorandum d’intesa siglato nel 2025 dal consigliere Albert Rösti e dalla ministra britannica Heidi Alexander. Le sfide principali riguardano la sicurezza dell’Eurotunnel e i controlli doganali, poiché il Regno Unito è fuori da Schengen. Per evitare scali tecnici, i controlli di frontiera dovranno essere effettuati direttamente nelle stazioni svizzere d’origine, richiedendo l’estensione di specifici trattati internazionali.
I prossimi passi verso il debutto nel 2030
Il coordinamento istituzionale coinvolge direttamente le FFS (Ferrovie Federali Svizzere), che hanno già avviato una stretta collaborazione con la francese SNCF e Eurostar. Il Consiglio federale esaminerà i dossier definitivi entro il 2027, con l’obiettivo di inaugurare la linea nei primi anni 2030, rivoluzionando così i trasporti internazionali elvetici.

















