Argento in fuga oltre i 103 $: un segnale che il mercato non può più permettersi di ignorare

LUGANO - Mercati dei metalli in forte agitazione. Argento a 103,9 $ l’oncia: il rally che travolge le previsioni e accende nuovi timori. Il...

SpaceX prepara l’IPO record: coinvolte quattro big di Wall Street

MIAMI, Stati Uniti - SpaceX, la societĆ  spaziale di Elon Musk, sta selezionando quattro colossi di Wall Street per guidare una potenziale IPO che...
3.5 C
Lugano
sabato 24 Gennaio 2026
APP

Argento in fuga oltre i 103 $: un segnale che il mercato non può più permettersi di ignorare

LUGANO - Mercati dei metalli in forte agitazione. Argento a 103,9 $ l’oncia: il rally che travolge le previsioni e accende nuovi timori. Il...

SpaceX prepara l’IPO record: coinvolte quattro big di Wall Street

MIAMI, Stati Uniti - SpaceX, la societĆ  spaziale di Elon Musk, sta selezionando quattro colossi di Wall Street per guidare una potenziale IPO che...

TikTok, ByteDance crea una joint venture USA per evitare il divieto

MIAMI, Stati Uniti - ByteDance (TikTok) ha annunciato la creazione di una joint venture a maggioranza americana per gestire il social TikTok negli Stati...

Trump fa causa a JPMorgan e Jamie Dimon: richiesta di 5 miliardi per presunto ā€œdebankingā€

MIAMI, Stati Uniti - Donald Trump ha avviato una causa da 5 miliardi di dollari contro JPMorgan Chase e il suo CEO Jamie Dimon,...

Nato islamica? L’ingresso di Ankara riapre il dossier: Turchia nel patto Pakistan–Arabia Saudita

LUGANO - La richiesta della Turchia di entrare nell’alleanza militare tra Pakistan e Arabia Saudita ha riacceso i radar geopolitici: ĆØ la nascita della...

Trump ha giurato: la reazione dei mercati

MERCATI, TRUMP HA GIURATO

LONDRA – I mercati oggi: Trump ha giurato. L’analisi di Saverio Berlinzani diĀ ActivTrades. Il tycoon americano ha giurato e si ĆØ insediato alla Casa Bianca. Nel primo discorso che ha tenuto, ha toccato molti temi, tutti con l’obiettivo di rendere l’America nuovamente prospera. Ha parlato di dazi, che serviranno ad arricchire i cittadini USA, di lotta all’inflazione, di aumento della produzione di petrolio per rendere gli USA un paese esportatore. Ha toccato la questione dell’immigrazione illegale, della lotta alle gang criminali e all’immigrazione clandestina, senza dimenticare la volontĆ  espressa di riprendersi Panama.

LA REAZIONE DEL MERCATO

La reazione del mercato, inizialmente, ha visto l’indice del dollaro scendere di circa l’1% a 108,3, anche in ragione del fatto che un rapporto della WSJ, confermato anche da Trump, indicava che il Presidente intende dare istruzioni alle agenzie federali di rivedere le politiche commerciali e valutare le relazioni commerciali degli Stati Uniti con la Cina e i suoi vicini continentali. Ciò aveva portato ottimismo sui mercati, unitamente alla discesa del biglietto verde, in pieno risk on. Durante la sessione notturna, invece, il dollaro si ĆØ ripreso, almeno in parte. Con i mercati azionari e obbligazionari statunitensi chiusi per la festa di Martin Luther King Jr., la reazione ĆØ stata più evidente nel mercato dei cambi. Le reazioni sugli altri asset le vedremo oggi.

VALUTE

I movimenti più importanti sono stati visti sul USD/CAD, che all’inizio, sull’onda dell’entusiasmo per le notizie che facevano pensare a un accantonamento dei dazi, ĆØ sceso fino a 1.42665, per poi riemergere e salire nuovamente a 1.4450, per poi sfondarlo e salire fino a 1.4517. Ora lo ritroviamo a 1.4440, con movimenti estremamente erratici. Anche EUR/USD ĆØ salito a 1.0435, dopo aver violato 1.0350 per poi ritornare a 1.0375. Su tutte le valute abbiamo assistito a un’iniziale caduta del biglietto verde e a una ripresa significativa. Ciò significa che l’incertezza prevale e, fino a quando la nuova amministrazione non rilascerĆ  il proprio programma sulle tariffe, sarĆ  difficile vedere movimenti unilaterali, ma esclusivamente alta volatilitĆ  in price action bilaterali. Le preoccupazioni sui dazi restano.

LISTINI ASIATICI

Nella notte i mercati asiatici sono saliti, ma con estrema cautela, senza quell’euforia che aveva caratterizzato i primi momenti del discorso di Trump. I primi resoconti avevano fatto pensare a un ritardo dell’imposizione dei dazi, ma non ĆØ cosƬ. Di fatto poi si ĆØ capito che verranno imposti a Canada, Messico, Cina e UE. SarĆ  estremamente interessante attendere la giornata di oggi, per assistere alle reazioni dei mercati europei e USA questo pomeriggio.

PETROLIO

I future sul WTI sono saliti a circa 77 dollari al barile martedƬ, in concomitanza con le parole del presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo la sua inaugurazione. Tra questi c’era un piano per imporre tariffe del 25% sulle importazioni da Canada e Messico a partire dal 1° febbraio, smorzando le aspettative degli investitori che speravano in un ritardo. Tuttavia, Trump ha rimandato la presentazione di imposte specifiche sulla Cina, il principale importatore di petrolio al mondo, mantenendo i mercati in bilico. Gli operatori stanno anche aspettando ulteriori dettagli sulle sanzioni che colpiscono i principali esportatori di petrolio, tra cui Russia, Iran e Venezuela. LunedƬ, i prezzi del greggio sono scesi di oltre l’1%, dopo che Trump aveva annunciato i piani per aumentare la produzione di petrolio e gas degli Stati Uniti dichiarando un’emergenza nazionale. Nonostante tutto, il risk off si ĆØ attenuato, specie dopo il cessate il fuoco e l’accordo di rilascio degli ostaggi tra Israele e Hamas.ā€

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli