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USA: abrogato il quadro normativo sui Chip IA, nuove regole in arrivo

USA  Il controverso Framework for Artificial Intelligence Diffusion (regolamento sui chip IA) varato dall’amministrazione Biden, che avrebbe potenzialmente limitato l’accesso della Svizzera a cruciali tecnologie di intelligenza artificiale, è stato ufficialmente abrogato. Tuttavia, l’orizzonte normativo rimane in movimento, con gli Stati Uniti che hanno già annunciato l’intenzione di elaborare un nuovo quadro di riferimento. Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca sta monitorando attentamente gli sviluppi e valutando le possibili ripercussioni sulla Svizzera. In questo contesto, il 14 maggio 2025, il DEFR ha formalmente presentato una dichiarazione alle autorità statunitensi competenti per il controllo delle esportazioni. Dopo segnali informali che preannunciavano tale decisione, il Bureau of Industry and Security (BIS), agenzia del Dipartimento del Commercio statunitense, ha reso pubblica il 13 maggio 2025 l’abrogazione del Framework for Artificial Intelligence Diffusion.

Il Framework for Artificial Intelligence Diffusion sui chip IA

Le motivazioni alla base di questa inversione di rotta risiedono nella constatazione che i requisiti introdotti avrebbero potuto frenare l’innovazione negli Stati Uniti, imporre oneri burocratici superflui alle aziende e, non da ultimo, incrinare i rapporti diplomatici con diversi partner internazionali, declassandoli a un livello inferiore. Gli Stati Uniti hanno contestualmente comunicato l’imminente elaborazione di un nuovo quadro normativo che, a differenza del precedente, non prevederà una suddivisione dei paesi in “livelli” gerarchici. Sebbene questa prospettiva possa scongiurare una discriminazione a priori nei confronti della Svizzera, il DEFR ha ritenuto fondamentale presentare una dichiarazione ufficiale al BIS. In tale documento, si sottolinea come una restrizione all’accesso ai beni in questione comporterebbe svantaggi significativi non solo per le imprese elvetiche, ma anche per le aziende high-tech americane con una forte presenza in Svizzera. La dichiarazione del DEFR evidenzia inoltre il ruolo cruciale della Svizzera come partner economico e investitore chiave negli Stati Uniti, rimarcando la solida collaborazione esistente tra i due paesi nell’ambito dei controlli all’esportazione.

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