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Al MASI di Lugano l’universo vegetale e la sua relazione con l’uomo

LUGANO – Al MASI di Lugano l’universo vegetale e la sua relazione con l’uomo.

A LUGANO URIEL ORLOW “LEARNING FROM PLANTS”

L’universo vegetale e la sua relazione con l’uomo, la storia, il mondo sono i temi della seconda conversazione della serie SciArt SwitzerlAnd, organizzata da IBSA Foundation per la ricerca scientifica e da MASI Lugano. Protagonisti sono l’artista svizzero Uriel Orlow e il direttore della Kunst Halle Sankt Gallen e curatore della sezione Unlimited per la fiera Art Basel, Giovanni Carmine. Un’occasione aperta a tutti per approfondire la visione originale di un artista il cui lavoro è orientato all’indagine dell’universo vegetale e della botanica attraverso i mezzi del video, della fotografia, del disegno, del suono e dell’installazione. Quindi  l’universo creato da Uriel Orlow è multimediale, il suo ritmo è lento e dilatato.

L’ARTISTA

L’artista vi esplora nuovi punti di vista e approcci utili a capire gli ecosistemi, il territorio e la storia in cui le piante sono testimoni autentiche della storia coloniale europea e dei cambiamenti climatici e, più in generale, portatrici di una memoria profonda. Assumendo una prospettiva “vegetale”, Orlow crea una fitta mappa di intrecci che va oltre l’umano e porta alla luce la complessità delle relazioni tra le piante e la storia, offrendo così una prospettiva inedita sulla connessione tra l’ambiente e l’umanità. Uriel Orlow ha studiato al Central Saint Martins College of Art & Design London, alla Slade School of Art, all’University College di Londra e all’Università di Ginevra, completando un dottorato in Belle Arti nel 2002. La sua pratica è basata sulla ricerca, orientata al processo e multidisciplinare. Quindi includendo film, fotografia, disegno e suono.

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