STILE – Un adorabile asinello grigio di Byron, in Georgia (USA), è passato dal dramma della malnutrizione alla gloria globale. Chiamata Hope (Speranza), questa femmina di ben 15 anni è stata salvata in condizioni critiche da Hannah Frost. Grazie a cure veterinarie costanti e tanto affetto presso la Frost Farm, l’animale non solo si è ripreso, ma ha svelato una caratteristica unica. Proprio i controlli medici hanno portato alla luce la straordinaria lunghezza dei suoi padiglioni auricolari, attirando l’attenzione degli esperti internazionali di benessere equino, vicini a realtà come la Protezione Animali Svizzera (SAP).
Misure incredibili che superano ogni rivale precedente
Hope ha conquistato ufficialmente il titolo del Guinness dei Primati per le orecchie più lunghe del mondo per un asino vivente. La misurazione ufficiale ha registrato l’incredibile cifra di 40,20 centimetri, superando di 5 cm il record precedente detenuto dal britannico Bambou. Questa misura eccezionale, che supera la lunghezza di un classico panino, ha suscitato grande interesse anche nella stampa elvetica, con approfondimenti apparsi su testate autorevoli come RTS (Radio Télévision Suisse) e portali informativi di riferimento quali SWI swissinfo.ch.
Un simbolo di rinascita per la specie Mammoth Jackstock
La candidatura al World Reco22rd nasce dalla volontà di premiare la tenacia di Hope e sensibilizzare l’opinione pubblica sul rispetto degli equini. La famiglia Frost si dedica infatti alla tutela dei Mammoth Jackstock, una rara specie di asini a rischio di estinzione. Come ricordano spesso le associazioni per la salvaguardia delle specie, tra cui la nota fondazione svizzera ProSpecieRara, la biodiversità animale va protetta. Il riscatto di Hope è un messaggio di speranza per tutti gli animali troppo spesso dimenticati.

















