EUROPA – Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha proposto lo status di “membro associato” per l’Ucraina per accelerare l’integrazione nell’Unione Europea senza modificare i trattati. La formula, adatta a un Paese in guerra, prevede la partecipazione a Consigli ed Europarlamento, ma senza diritto di voto, garantendo un’integrazione immediata in ottica di pace.
Unione europea: sicurezza e impatto finanziario
Il piano estende a Kiev la clausola di mutua difesa (Art. 42.7) e l’accesso parziale ai fondi UE. Come evidenziato dalle analisi di RSI e Swissinfo, l’Ucraina potrebbe rinunciare temporaneamente ai sussidi agricoli per non penalizzare gli altri membri, ottenendo in cambio un percorso rapido e garanzie militari concrete.
Il nesso con i Balcani e gli altri candidati
Nonostante lo scetticismo di Kiev per una partnership “subalterna”, Merz ha discusso il piano con Zelensky. La strategia, ripresa dal Corriere del Ticino e da Le Temps, servirà da modello per i Balcani occidentali e la Moldova, promuovendo per loro un accesso preferenziale al mercato unico europeo.

















