Lufthansa, la crisi in Medio Oriente pesa: +1,7 mld di costi carburante nel 2026

CRISI CARBURANTE - Lufthansa segnala che la chiusura dello Stretto di Hormuz sta facendo impennare i prezzi del cherosene, generando per il 2026 un...

Iran, nave francese colpita a Hormuz: feriti a bordo, Project Freedom sospeso da Trump

MEDIO ORIENTE - Una nave francese è stata colpita nello Stretto di Hormuz, con membri dell’equipaggio feriti. L’attacco arriva mentre gli Usa hanno temporaneamente...
11.8 C
Lugano
mercoledì 6 Maggio 2026
APP
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
HOI News - Spazio pubblicitario
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera

Lufthansa, la crisi in Medio Oriente pesa: +1,7 mld di costi carburante nel 2026

CRISI CARBURANTE - Lufthansa segnala che la chiusura dello Stretto di Hormuz sta facendo impennare i prezzi del cherosene, generando per il 2026 un...

Iran, nave francese colpita a Hormuz: feriti a bordo, Project Freedom sospeso da Trump

MEDIO ORIENTE - Una nave francese è stata colpita nello Stretto di Hormuz, con membri dell’equipaggio feriti. L’attacco arriva mentre gli Usa hanno temporaneamente...

Petrolio in calo, speculazione non si ferma: cessate il fuoco USA‑Iran regge

MERCATI - I prezzi del greggio oscillano con un calo del 3% mentre il fragile cessate il fuoco USA‑Iran tiene e una nave attraversa...

Oleodotto Canada‑USA vicino alla soglia di impegno: export di greggio verso gli Stati Uniti +12%

CANADA - L’oleodotto Alberta‑Wyoming è prossimo a soddisfare i requisiti di impegno. Se approvato, l’oleodotto potrebbe aumentare le esportazioni di greggio canadese verso gli...

Dopo sette anni è ripartita la rotta USA‑Venezuela

USA–VENEZUELA - Giovedì scorso è decollato da Miami il primo volo commerciale diretto per Caracas dopo sette anni di stop. Le relazioni bilaterali tra...

Petrolio in lieve flessione: Brent a 113,86 dollari, WTI a 104,60 dollari questa mattina

MERCATI - I prezzi del petrolio aprono in calo moderato: 10.14 CET, il Brent scende a 113,86 dollari al barile e il WTI a...
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
HOI News - Spazio pubblicitario
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva

Arriva il grano dall’estero, a causa del freddo la produzione è stata bassa

IL GRANO DALL’ESTERO

ECONOMIA – A causa del clima freddo e piovoso, nel 2024 il raccolto svizzero di cereali panificabili è stato nettamente inferiore alla media pluriennale, come ad esempio il grano. Per poter coprire la domanda interna di varietà di cereali quali frumento, segale e spelta, l’Ufficio federale dell’agricoltura libererà l’ultima quantità parziale del contingente doganale di cereali panificabili già il 4 ottobre 2024. Le frequenti precipitazioni verificatesi dalla semina al raccolto in Svizzera e nell’Europa centrale hanno avuto un influsso negativo, in termini quantitativi e qualitativi, sul raccolto cerealicolo 2024. La filiera cerealicola stima che ci sarà un fabbisogno significativamente più elevato di importazioni e pertanto ha richiesto la liberazione anticipata dell’ultima quantità parziale di 15.000 tonnellate e un aumento temporaneo di 20.000 tonnellate del contingente doganale ordinario che ammonta a 70.000 tonnellate.

LA PRODUZIONE EUROPEA

Il Consiglio federale è responsabile dell’incremento del contingente doganale dei cereali panificabili. Deciderà in merito a un aumento temporaneo presumibilmente alla fine di ottobre 2024. L’UFAG, con una modifica dell’ordinanza sulle importazioni agricole, ha anticipato al 4 ottobre la liberazione dell’ultima quantità parziale del contingente doganale dei cereali panificabili di quest’anno. La modifica entra in vigore in tale data. Tra il 1990 e il 2015, in Svizzera la quota della superficie agricola utile destinata alla coltivazione di cereali ha registrato un calo dal 20 al 14%. Nel 2014 i cereali prodotti in Svizzera destinati all’alimentazione hanno coperto al 53% il fabbisogno del Paese.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
HOI News - Spazio pubblicitario
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hotelplan - Viaggi e vacanze
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Regus - Uffici e coworking in Svizzera

Ultimi articoli