MERCATI – Asia chiude in rialzo, le borse regiscono al clima clima più disteso in Medio Oriente. Stati Uniti e Iran accettano di fermare gli attacchi e riprendere i colloqui, conferma un funzionario americano a Reuters. Ecco i risultati della mattinata; l’Australia guida i guadagni con ASX 200 a +0,68% e ASX 300 a +0,67%, mentre la Cina avanza con Shanghai Composite +1,16% e CSI 300 +1,21%. Bene anche Hong Kong, con Hang Seng +1,72% e HS China Enterprises +2,01%. In Giappone, il Nikkei sale dello 0,15% e il Topix dello 0,47%, mentre l’India resta debole con Nifty −0,39% e Sensex −0,47%. Tra le commodity, il petrolio si muove in rialzo (WTI +0,53%, Brent +0,14%), mentre l’oro scende dello 0,35%. Sul fronte geopolitico, Israele distrugge infrastrutture sotterranee di Hezbollah nel sud del Libano, colpendo un tunnel di 200 metri. Il nuovo equilibrio diplomatico sostiene il sentiment, con gli investitori che tornano a valutare il rischio in modo più costruttivo.

















