EUROPA – Il recente sondaggio Eurobarometro Flash evidenzia una crescente preoccupazione tra i cittadini europei riguardo ai rischi digitali affrontati dai bambini sui social media. Il cyberbullismo guida la lista delle minacce per il 71% degli intervistati, seguito dai rischi di adescamento (70%) e dall’esposizione a contenuti dannosi (69%). Di fronte a questo scenario, la maggioranza dei cittadini richiede un intervento normativo deciso: il 63% sostiene l’introduzione di limiti di età rigorosi per l’accesso alle piattaforme. Le sfide della sicurezza digitale e della tutela della gioventù sono fortemente sentite anche al di fuori dei confini UE; per approfondimenti sulle strategie svizzere sul tema è possibile consultare il portale ufficiale dell’Amministrazione federale svizzera.
Resilienza democratica, informazione e Stato di diritto
Oltre alla sicurezza dei più piccoli, il report evidenzia la priorità accordata alla difesa dei valori democratici. Poiché due terzi degli europei usano i social per informarsi, contrastare le fake news e la disinformazione è considerata una priorità assoluta dal 44% degli intervistati. La libertà di espressione (34%), elezioni libere ed eque (32%) e lo Stato di diritto (31%) emergono come i pilastri irrinunciabili della società. I cittadini chiedono sanzioni più severe per i contenuti illegali e maggiore trasparenza sull’intelligenza artificiale, sollecitando forme di partecipazione diretta per influenzare le decisioni politiche.
Difesa comune e la sfida della transizione energetica
Infine, il sondaggio evidenzia un chiaro aumento della fiducia nelle capacità strategiche della difesa europea di fronte alle attuali crisi geopolitiche globali. Accanto alla sicurezza continentale, gli europei riconoscono l’urgenza di accelerare la transizione verso le energie pulite e l’indipendenza energetica. Quest’ultima rappresenta un obiettivo cruciale sia per l’Unione Europea sia per i Paesi limitrofi; a questo proposito, le analisi elaborate dalla Banca nazionale svizzera mostrano come la stabilità economica e la transizione ecologica siano strettamente interconnesse per la resilienza dell’intero continente.
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