STILE – La storia della casa automobilistica più famosa del mondo inizia ufficialmente il 12 marzo 1947. In quel giorno d’inizio primavera, la prima automobile a portare il nome Ferrari, la leggendaria Ferrari 125 S, debuttò su strada guidata dallo stesso Enzo Ferrari. Questo gioiello della tecnica fu costruito in soli due esemplari, segnando l’atto di nascita di un mito globale che oggi appassiona milioni di tifosi e collezionisti, anche nella vicina e appassionata Svizzera (Auto-Illustrierte).
Il cuore pulsante: il motore V12 di Colombo
La caratteristica principale che rese unica la 125 S risiede sotto il cofano. La vettura era infatti equipaggiata con un rivoluzionario motore V12 aspirato da 1,5 litri (circa 118 CV), progettato dal geniale ingegnere Gioacchino Colombo. Questa architettura meccanica divenne il marchio di fabbrica delle prime Rosse. Sebbene il debutto alle corse a Piacenza si concluse con un ritiro, Enzo Ferrari lo definì un “insuccesso promettente”, conscio del potenziale tecnico della vettura.
Dal Gran Premio di Roma alla leggenda moderna
Il riscatto non si fece attendere: nel maggio 1947, la 125 S ottenne il suo primo successo assoluto nel Gran Premio di Roma, guidata dal pilota Franco Cortese. Fu l’inizio di una striscia infinita di vittorie. Per scoprire i dettagli tecnici e ammirare da vicino uno dei due rari esemplari rimasti della 125 S, gli appassionati elvetici possono consultare i club ufficiali come il Ferrari Club Switzerland, punto di riferimento per la salvaguardia di questa impareggiabile eredità storica.

















