TOKYO – Il Giappone apre un dibattito ufficiale sulla possibilità di introdurre un tetto alla quota di cittadini stranieri residenti, tema rilanciato dopo gli ultimi dati del MIC. Secondo il MOJ, i residenti stranieri hanno raggiunto 4,12 milioni nel 2025, nuovo massimo storico. La ISA segnala inoltre un record di ingressi: 42,43 milioni nel 2025, +15,6% rispetto al 2024, confermando la crescita dei flussi post‑pandemia. Il governo ha incaricato un panel tecnico di valutare l’impatto su lavoro, welfare e coesione sociale, mentre alcuni membri della coalizione chiedono una “gestione quantitativa” dei flussi. Parallelamente, la ISA prepara una revisione dei criteri per la residenza permanente, con requisiti più severi su reddito, contributi e stabilità familiare. Le proiezioni dell’IPSS indicano che la quota straniera potrebbe accelerare entro il 2050, spingendo Tokyo a valutare anche scenari di limite percentuale. Le imprese, invece, chiedono maggiore apertura per attrarre lavoratori qualificati, inclusi i SSW, fondamentali per industria, sanità e agricoltura. Il dibattito resta aperto: tra coesione sociale e necessità di manodopera, il governo cerca un equilibrio sostenibile.
FONTI UFFICIALI:
– Ministry of Justice (MOJ)
– Immigration Services Agency (ISA)
– Ministry of Internal Affairs and Communications (MIC)
– National Institute of Population and Social Security Research (IPSS) – Population Projections for Japan 2023–2050
– Cabinet Office – CEFP – verbali 2024–2025
– Diet of Japan – resoconti commissioni su lavoro, welfare e immigrazione
– ISA – Specified Skilled Worker Program Overview 2025.
© hoinews.ch, riproduzione riservata
















