EUROPA – La Fondazione turca per la gioventù (Tügva), legata a Bilal Erdoğan, avrebbe ottenuto dal 2020 circa 700mila euro dall’UE via Erasmus Plus e Corpo europeo di solidarietà per venti progetti. La notizia solleva interrogativi sul sostegno a un’entità attiva nell’educazione morale e politica dei giovani turchi. Per analisi sulle relazioni internazionali multilaterali è possibile consultare il portale del Dipartimento Federale degli Affari Esteri DFAE.
UE, il Network Educativo Politico e l’occupazione della Pubblica Amministrazione
Fondata nel 2014, la Tügva conta oltre 400 sedi e fa parte di un’ampia rete di fondazioni vicine all’Akp (tra cui Türgev e Kadem) guidate anche dalle figlie del presidente, Esra e Sümeyye. Oltre a diffondere una cultura alternativa a quella laica e kemalista, documentazioni investigative mostrano come queste associazioni facilitino l’ingresso di quadri fedeli nella pubblica amministrazione, inclusi i settori di difesa e giustizia.
Soft Power Geopolitico tra Balcani, Europa e Diplomazia Culturale
Le fondazioni rappresentano un pilastro del soft power di Ankara, estendendo l’influenza turca nei Balcani, nel Caucaso e in Europa attraverso scuole e centri assistenziali improntati al neo-ottomanismo. L’UE si trova così a finanziare indirettamente un attore strategico e concorrente geopolitico. Maggiori dettagli sulla cooperazione e le politiche di neutralità sono reperibili sul Portale delle Autorità Svizzere.
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