I Tre Bicchieri 2024 al vino del Castello Luigi di Besazio

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BESAZIO – I Tre Bicchieri 2024 al vino del Castello Luigi di Besazio.

IL CASTELLO LUIGI DI BESAZIO

Vino e storia. Nel 1988 Luigi Zanini acquistò una proprietà, situata nel comune di Besazio nel Cantone Ticino, denominata “Belvedere”, di cui faceva parte una vecchia casa colonica del 1870, posizionata proprio al centro della proprietà e chiamata “Civasca”. L’appezzamento è volto a sud-est in una conca naturale a forma di anfiteatro. A suo tempo era una zona vocata alla viticoltura. Nel 1988, della superficie di 43 mila metri quadri e 30 mila potevano essere destinati a vigneto in quanto il terreno ben si adattava alla viticoltura, essendo composto da calcare, tufo e terra leggermente sabbiosa. Il primo intervento subito dopo l’acquisto, fu quello di fare una pulizia generale di tutti i rovi e gli arbusti, in seguito venne messo a dimora il nuovo vigneto: due ettari destinati a Merlot, Cabernet e Sauvignon e Cabernet Franc ed un ettaro destinato a Chardonnay. La prima vendemmia messa in bottiglia è stata quella dell’annata 1997, dunque nove anni dopo l’impianto del vigneto. Con il passare degli anni, ad oggi, la proprietà ha raggiunto 278 mila metri quadri di terra, con una superficie vignata della metà. Una volta ottenuti i permessi necessari venne demolita la vecchia casa colonica per fare posto alla nuova costruzione, il Castello Luigi.

LA PRODUZIONE

Il Ticino è al quarto posto tra i cantoni svizzeri come superficie vitata, con il 90% della produzione costituito da uve rosse. Le vigne si estendono per circa 1163 ettari sui 14606 del totale nazionale. Guardando la cartina, sono due le regioni che compongono il territorio e sono delimitate dal Monte Ceneri: a nord il Sopra Ceneri, a sud il Sotto Ceneri. I terreni e il clima sono diversi fra loro, a meridione, tra il lago di Lugano e Chiasso, troviamo maggior presenza di argilla, suoli ricchi e profondi che danno origine a vini eleganti e morbidi. Nella zona settentrionale del Cantone abbiamo invece terreni pietrosi, ricchi di sabbia e limo, ideali per la produzione di vini strutturati ed austeri. L’altezza delle vigne varia tra i 220 e i 700 metri di quota, dove troviamo i tipici ronchi, i pendii terrazzati che hanno una pendenza fino al 30%: viticoltura eroica, tipica delle zone alpine e prealpine. La vite è presente un po’ ovunque, da Chiasso risale verso le valli, Leventina, Blenio e Mesolcina a nord.