Trump chiede stop ai pedaggi iraniani a Hormuz: tensioni e negoziato in salita

MEDIO ORIENTE - Il presidente statunitense Donald Trump ha sollecitato Teheran a «smettere immediatamente» di imporre pedaggi sullo Stretto di Hormuz, mentre nel nord...

Piloti di linea temono sanzioni sui voli in Medio Oriente durante la guerra in Iran

MEDIO ORIENTE - I piloti che operano tra Libano e India denunciano pressioni e possibili sanzioni, dal taglio dello stipendio al licenziamento, se rifiutano...
14.6 C
Lugano
sabato 11 Aprile 2026
APP
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Nuova Chioma - Parrucchiere
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D

Trump chiede stop ai pedaggi iraniani a Hormuz: tensioni e negoziato in salita

MEDIO ORIENTE - Il presidente statunitense Donald Trump ha sollecitato Teheran a «smettere immediatamente» di imporre pedaggi sullo Stretto di Hormuz, mentre nel nord...

Piloti di linea temono sanzioni sui voli in Medio Oriente durante la guerra in Iran

MEDIO ORIENTE - I piloti che operano tra Libano e India denunciano pressioni e possibili sanzioni, dal taglio dello stipendio al licenziamento, se rifiutano...

Xi incontra leader opposizione Taiwan: pace come obiettivo condiviso

ASIA - Il presidente cinese Xi Jinping ha ricevuto a Pechino la leader del Kuomintang Cheng Li‑wun, sottolineando che «pace, sviluppo e cooperazione sono...

Esportazioni di petrolio USA ai massimi storici, con il conflitto nel Golfo che altera i flussi globali

MIAMI, STATI UNITI – Le esportazioni di greggio degli Stati Uniti hanno superato i 5 milioni di barili al giorno in aprile, spinte dalla...

Elezioni Ungheria e Perù: investitori in allerta per stabilità macroeconomica

LUGANO - Gli elettori ungheresi andranno alle urne il 12 aprile 2026, mentre il Perù voterà prima, l’11 aprile 2026, due appuntamenti che potrebbero...

USA-Europa, tensioni su Medio Oriente: Trump critica il supporto, NATO difende gli alleati

WASHINGTON D.C., STATI UNITI - Il presidente Donald Trump ha espresso insoddisfazione per il livello di supporto europeo in Medio Oriente. Il segretario generale...
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Nuova Chioma - Parrucchiere
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche

La crisi dei finanziamenti umanitari espone 13,7 milioni di persone a fame

MONDO – Il Programma Alimentare Mondiale (WFP) lancia un grido d’allarme globale: i drastici tagli ai finanziamenti per gli aiuti umanitari minacciano di spingere fino a 13,7 milioni di persone in tutto il mondo verso livelli estremi di fame. L’agenzia delle Nazioni Unite, con sede a Roma, ha avvertito che sei delle sue operazioni più critiche – in Afghanistan, Repubblica Democratica del Congo, Haiti, Somalia, Sud Sudan e Sudan – stanno già affrontando “gravi interruzioni“, destinate a peggiorare drasticamente. Il WFP ha descritto l’attuale situazione dei finanziamenti come “mai stata così difficile“, prevedendo per il 2025 un allarmante calo del 40%, che ridurrà il budget a 6,4 miliardi di dollari, rispetto ai 10 miliardi del 2024. Questo ridimensionamento aggrava la pressione sull’intero “sistema umanitario“, lasciando un vuoto nelle aree di prima linea a causa del ritiro dei partner.

Taglio del 40% nel budget 2025

La crisi non riguarda solo la fame immediata. Nel suo nuovo rapporto intitolato “Un’ancora di salvezza a rischio“, il WFP mette in luce le conseguenze a lungo termine di questi tagli, facendo riferimento a un recente studio pubblicato sulla rivista medica The Lancet. La ricerca prevede che, a causa delle sole riduzioni del bilancio degli aiuti americani, potrebbero verificarsi 14 milioni di decessi aggiuntivi nel mondo entro il 2030, legati a carenze nutrizionali, malattie e condizioni materne e perinatali. Questa combinazione di riduzione dei fondi e l’aumento delle necessità globali dimostra come la risposta umanitaria internazionale sia sull’orlo del collasso, ponendo milioni di vite vulnerabili in balia di una catastrofe nutrizionale e sanitaria senza precedenti.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Nuova Chioma - Parrucchiere
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale

Ultimi articoli