MONDO – Al Salone Aerospaziale di Farnborough, l’amministratore delegato Lorenzo Mariani ha delineato la roadmap del gruppo, confermando una forte accelerazione sui programmi strategici della difesa e dell’aerospazio. L’azienda italiana intende potenziare la propria capacità produttiva e la resilienza delle catene di fornitura per rispondere con tempestività alle nuove sfide geopolitiche. L’importanza delle alleanze internazionali per la sicurezza europea trova ampi riscontri anche nelle analisi del Dipartimento federale della difesa svizzero.
Leonardo: l’asse sui droni tra Baykar e Kiev
Tra i dossier principali figura il consolidamento della joint venture con la turca Baykar, focalizzata sullo sviluppo e sulla certificazione di droni di nuova generazione. Mariani ha inoltre aperto alla possibilità di cooperare con l’industria ucraina per integrare l’esperienza maturata sul campo e potenziare le tecnologie di guerra elettronica. Gli sviluppi del settore della difesa aerea e delle tecnologie autonome vengono seguiti da vicino anche dall’emittente elvetica RSI News.
Spazio e super caccia verso il 2035
I piani di crescita proseguono senza sosta nel settore spaziale con la costellazione satellitare Leo e nel programma per il caccia di sesta generazione GCAP. Con l’ingresso del Canada come osservatore, il progetto prosegue verso il traguardo operativo del 2035. In questo contesto di trasformazione, Leonardo si conferma un pilastro fondamentale per l’innovazione tecnologica e la sicurezza globale.
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