Il “Texas Italiano” verso il raddoppio produttivo per petrolio gas

ITALIA - Definita da molti il “Texas d’Italia”, la Val d’Agri (Basilicata) è l'area da dove arriva gran parte del greggio italiano, con piani...

Ue, accordo sull’acciaio: più dazi e stretta sulle importazioni per difendere il settore

UE - A Bruxelles, Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea raggiungono un’intesa per rafforzare la tutela dell’industria siderurgica europea. Il provvedimento introduce dazi più...
14 C
Lugano
giovedì 16 Aprile 2026
APP
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Istruttore Nordic Walking - Body Building - Personal Trainer
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche

Il “Texas Italiano” verso il raddoppio produttivo per petrolio gas

ITALIA - Definita da molti il “Texas d’Italia”, la Val d’Agri (Basilicata) è l'area da dove arriva gran parte del greggio italiano, con piani...

Ue, accordo sull’acciaio: più dazi e stretta sulle importazioni per difendere il settore

UE - A Bruxelles, Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea raggiungono un’intesa per rafforzare la tutela dell’industria siderurgica europea. Il provvedimento introduce dazi più...

Iran minaccia: «Se continua il blocco Usa, chiuderemo il Mar Rosso». Il Pentagono invia 10mila soldati

MEDIO ORIENTE - L’Iran avverte gli Stati Uniti: il blocco navale rischia di estendersi al Mar Rosso, mentre il Pentagono rafforza la presenza militare...

Kering crolla in Borsa: vendite Gucci in forte calo e guerra in Medio Oriente pesa sui conti

MODA - Le azioni Kering SA scendono di oltre l’8% dopo che Gucci ha riportato vendite comparabili in calo dell’8% nel Q1, peggio delle...

Dieci Paesi condannano le uccisioni dei caschi blu ONU in Libano e chiedono una fine delle ostilità

GUERRA ISRAELE-LIBANO - Canada, Regno Unito, Australia, Giappone e altri sei Paesi hanno condannato le uccisioni dei tre peacekeeper in Libano, chiedendo “la fine...

Hermès crolla in Borsa mentre la guerra in Iran frena vendite e turismo nel Golfo

AZIONI - Le azioni Hermès scivolano a 1542,50 € (-14%), colpite dal crollo della domanda in Medio Oriente, dove la guerra Iran‑Israele ha già...
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Nuova Chioma - Parrucchiere
Hotelplan - Viaggi e vacanze
HOI News - Spazio pubblicitario
Istruttore Nordic Walking - Body Building - Personal Trainer
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino

Le splendida Ferrari 330, berlinetta anni ’60

LA SPLENDIDA FERRARI 330

MARANELLO (ITALIA) – La Ferrari 330 era una serie di automobili con motore V12 prodotte dalla Ferrari nelle versioni 2+2 GT Coupé, Berlinetta biposto, spyder e auto da corsa tra il 1963 e il 1968. Il nome “330” si riferisce alla cilindrata approssimativa di ogni singolo cilindro in centimetri cubi. La prima, la 2+2 330 America, era una 250 GT/E con un motore più grande da 4,0 litri; la 330 GTC/GTS condivideva il telaio con la 275; la 330 GT 2+2 aveva telaio e carrozzeria propri; la 330P da corsa a motore centrale faceva parte della serie Ferrari P, prodotta in quattro modelli. La produzione terminò nel 1968 con l’introduzione della serie Ferrari 365.

IL MOTORE

Tutti i modelli 330 utilizzavano un’evoluzione del motore Colombo V12 da 4,0 L della 400 Superamerica. Alesaggio e corsa erano insoliti 77 mm per 71 mm. Fu modificato in modo sostanziale, con una spaziatura dell’alesaggio più ampia e un alternatore che sostituiva un generatore. Questo modello si inserì tra la 275 GTB Berlinetta, con cui condivideva il telaio, e la più tranquilla 330 2+2 Coupé, da cui ereditò il motore V12 da 4 litri. Presentata al Salone di Ginevra del 1966, fu un successo immediato: la carrozzeria estremamente elegante di Pininfarina riprendeva quella della 500 Superfast nella parte anteriore e della 275 GTS nella parte posteriore. La 330 GTC rimase in produzione fino alla fine del 1968: ne furono costruiti 600 esemplari. Erano state costruite 625 vetture della Serie I (incluse 125 vetture “intermedie”) e 455 della Serie II 330 GT 2+2 quando la vettura fu sostituita dalla 365 GT 2+2 nel 1967. La produzione dei modelli più piccoli 330 GTC e GTS si sovrappose alla GT 2+2 per più di un anno.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
HOI News - Spazio pubblicitario
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Istruttore Nordic Walking - Body Building - Personal Trainer
Nuova Chioma - Parrucchiere
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto

Ultimi articoli