Islanda, il governo punta a un referendum per riaprire i negoziati con l’UE

BRUXELLES, BELGIO - Il governo islandese proporrà al parlamento di indire un referendum in autunno sulla possibilità di riprendere i negoziati di adesione all’Unione...

SoftBank mira a un maxi‑prestito da 40 miliardi per sostenere gli investimenti in OpenAI

LUGANO - SoftBank punta a ottenere un prestito da 40 miliardi di dollari per finanziare i propri investimenti legati a OpenAI, secondo quanto riportato...
9.1 C
Lugano
venerdì 6 Marzo 2026
APP
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Nuova Chioma - Parrucchiere
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto

Islanda, il governo punta a un referendum per riaprire i negoziati con l’UE

BRUXELLES, BELGIO - Il governo islandese proporrà al parlamento di indire un referendum in autunno sulla possibilità di riprendere i negoziati di adesione all’Unione...

SoftBank mira a un maxi‑prestito da 40 miliardi per sostenere gli investimenti in OpenAI

LUGANO - SoftBank punta a ottenere un prestito da 40 miliardi di dollari per finanziare i propri investimenti legati a OpenAI, secondo quanto riportato...

Regno Unito, Starmer invia quattro jet Typhoon in Qatar mentre cresce la tensione in Medio Oriente

MEDIO ORIENTE - Il Primo ministro Starmer, dopo le polemiche, invia quattro jet Typhoon in Qatar mentre cresce la tensione in Medio Oriente.

Il riavvio di un reattore giapponese spinge le vendite di combustibile nucleare di Mitsubishi Heavy

LUGANO - Il riavvio di un reattore nucleare in Giappone sta sostenendo la crescita delle vendite di combustibile e contribuendo all’aumento delle attività nel...

Emirati Arabi Uniti: il boom immobiliare alla prova dopo gli attacchi iraniani

LUGANO - Il lungo ciclo espansivo del mercato immobiliare degli Emirati Arabi Uniti entra in una fase delicata dopo gli attacchi missilistici iraniani che...

Dollaro fortissimo, il biglietto verde recupera valore in pochi giorni

LUGANO - Il dollaro torna a correre: in pochi giorni il biglietto verde ha recuperato terreno sull’euro, passando da area 1,18 a 1,1591 questa...
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Hotelplan - Viaggi e vacanze
HOI News - Spazio pubblicitario
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Nuova Chioma - Parrucchiere
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera

Le splendida Ferrari 330, berlinetta anni ’60

LA SPLENDIDA FERRARI 330

MARANELLO (ITALIA) – La Ferrari 330 era una serie di automobili con motore V12 prodotte dalla Ferrari nelle versioni 2+2 GT Coupé, Berlinetta biposto, spyder e auto da corsa tra il 1963 e il 1968. Il nome “330” si riferisce alla cilindrata approssimativa di ogni singolo cilindro in centimetri cubi. La prima, la 2+2 330 America, era una 250 GT/E con un motore più grande da 4,0 litri; la 330 GTC/GTS condivideva il telaio con la 275; la 330 GT 2+2 aveva telaio e carrozzeria propri; la 330P da corsa a motore centrale faceva parte della serie Ferrari P, prodotta in quattro modelli. La produzione terminò nel 1968 con l’introduzione della serie Ferrari 365.

IL MOTORE

Tutti i modelli 330 utilizzavano un’evoluzione del motore Colombo V12 da 4,0 L della 400 Superamerica. Alesaggio e corsa erano insoliti 77 mm per 71 mm. Fu modificato in modo sostanziale, con una spaziatura dell’alesaggio più ampia e un alternatore che sostituiva un generatore. Questo modello si inserì tra la 275 GTB Berlinetta, con cui condivideva il telaio, e la più tranquilla 330 2+2 Coupé, da cui ereditò il motore V12 da 4 litri. Presentata al Salone di Ginevra del 1966, fu un successo immediato: la carrozzeria estremamente elegante di Pininfarina riprendeva quella della 500 Superfast nella parte anteriore e della 275 GTS nella parte posteriore. La 330 GTC rimase in produzione fino alla fine del 1968: ne furono costruiti 600 esemplari. Erano state costruite 625 vetture della Serie I (incluse 125 vetture “intermedie”) e 455 della Serie II 330 GT 2+2 quando la vettura fu sostituita dalla 365 GT 2+2 nel 1967. La produzione dei modelli più piccoli 330 GTC e GTS si sovrappose alla GT 2+2 per più di un anno.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Nuova Chioma - Parrucchiere
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto

Ultimi articoli