LUGANO – L’Europa dopo sei mesi di toro: Euro Stoxx 50 scende a 6.315 (-0,20%), CAC 40 arretra a 8.375 (-0,34%), mentre il DAX avanza a 25.055 (+0,24%). I listini periferici indeboliscono il quadro: Atene -0,45%, Irlanda -0,66%, FTSE MIB a 51.535 (-0,28%), OMX Stockholm -0,18%, Swiss Market -0,06%, con Copenaghen che rompe la tendenza e sale a +0,72%. Le commodity come l’europa mostrano cautela: WTI a 69,24 $ (-0,37%), Brent a 72,89 $ (-0,08%), oro in forte correzione a 3.994 $ (-1,10%), mentre il mais accelera a 439,25 $ (+0,75%). Sul fronte geopolitico‑tecnologico, gli Stati Uniti rimuovono le restrizioni sull’export dei modelli AI avanzati di Anthropic e aprono una nuova fase nella competizione globale. Secondo il WSJ, Trump incassa oltre 1 miliardo di dollari in criptovalute nel 2025, confermando la forza degli asset digitali nel nuovo ciclo politico‑economico americano.

















