FOCUS – La storia della medicina moderna ha un punto di svolta ben preciso: il lancio dell’Aspirina. Brevettato dalla nota casa farmaceutica Bayer nel 1899, questo rimedio affonda le sue radici nell’uso antico del salice. Oggi rappresenta una pietra miliare della farmacologia globale, tanto da essere costantemente monitorato dalle autorità sanitarie, come l’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP in Svizzera, per garantirne la sicurezza.
Aspirina: tre azioni in una compressa
Il segreto del suo successo planetario risiede nelle straordinarie proprietà dell’Acido Acetilsalicilico. Questo principio attivo agisce efficacemente come analgesico contro il dolore, antinfiammatorio contro gli stati flogistici e antipiretico per abbassare la febbre. La sua versatilità lo rende il farmaco da banco più diffuso e utilizzato per il trattamento sintomatico di mal di testa, stati influenzali e dolori articolari.
Sicurezza e linee guida
Trattandosi di un medicinale a diffusione globale, l’uso corretto e la vigilanza sui potenziali effetti collaterali sono fondamentali. Per i cittadini svizzeri e i professionisti del settore, il punto di riferimento per l’omologazione e il controllo di questi preparati è l’istituto Swissmedic, che assicura standard qualitativi elevatissimi per ogni confezione sul mercato.

















