TAIPEI – I mercati asiatici chiudono in ribasso: Nikkei 225 a 66.835,54 punti (−2,79% alle 08:45), Topix −1,45% alle 08:50, Kospi in caduta a 6.820,60 punti (−6,37% alle 08:33) e Kosdaq −4,53% alle 08:32. In controtendenza Hong Kong con Hang Seng +1,32% e HS China Enterprises +1,62%. TSMC domina la scena con un utile netto record di 706,56 miliardi TWD (+77,4%), pari a 19,2 miliardi di euro, superando le stime e confermando la domanda esplosiva di chip AI. Il gruppo ha inoltre annunciato nuovi investimenti da 100 miliardi di dollari negli USA, parte del maxi‑piano industriale per espandere la produzione avanzata.
Mercati asiatici: petrolio il vero responsabile
Sul fronte geopolitico, l’Iran ha lanciato nuovi attacchi in Bahrein, Giordania e Kuwait dopo i raid statunitensi, alimentando tensioni che si riflettono sui mercati energetici. Il Brent resta sopra quota 84 dollari mentre cresce l’incertezza sulle rotte commerciali regionali. Commodity: WTI a 79,57 dollari (−0,04% alle 09:52), Brent 84,53 dollari (−0,49% alle 09:54), oro spot a 4.033,16 dollari (−0,67% alle 10:02) e argento −1,57% alle 10:04. In rialzo il mais CBOT +0,85% alle 09:55, aumento dovuto al caldo eccezionale in Europa.
















