SVIZZERA – La stabilità e la modernizzazione delle reti di comunicazione mobile sono fondamentali per l’economia e la popolazione in Svizzera. Il Consiglio federale ha riconosciuto l’urgenza di ottimizzare l’infrastruttura di telecomunicazione, spesso ostacolata da lunghe procedure di autorizzazione per le antenne. Per questo è stata avviata una consultazione pubblica su una revisione cruciale della Legge sulle telecomunicazioni, in risposta alla mozione. L’obiettivo principale è semplificare l’iter per la messa in servizio delle antenne di radiocomunicazione mobile, garantendo al contempo la massima protezione per l’ambiente e la popolazione. Questa iniziativa mira a creare condizioni quadro più agili e moderne, essenziali per affrontare la crescente domanda di connettività e assicurare l’approvvigionamento stabile del servizio. La consultazione si concluderà il 31 marzo 2026.
Procedure semplificate e maggiore trasparenza per le antenne
La riforma proposta introduce un cambiamento significativo: il disaccoppiamento della tutela dalle emissioni dalla tradizionale procedura edilizia. I gestori dovranno notificare la messa in servizio delle nuove installazioni tramite una procedura separata e più rapida. L’autorità competente pubblicherà la documentazione e la decisione, assicurando la protezione giuridica attraverso il diritto di ricorso. Questa semplificazione amministrativa alleggerirà Cantoni e Comuni, mantenendo intatta la tutela della salute pubblica. Inoltre, il progetto obbliga gli operatori a implementare un rigoroso sistema di garanzia della qualità per monitorare i valori limite. L’UFCOM renderà più accessibili le informazioni sulla banca dati delle antenne, aumentando la trasparenza per i cittadini. Le modifiche strutturali più impattanti rimarranno comunque soggette all’autorizzazione edilizia standard.












