LUGANO – La crescita dell’occupazione Usa rallenta a giugno, mentre il tasso di disoccupazione scende al 4,2% per effetto della contrazione della forza lavoro. I dati ufficiali del Dipartimento del Lavoro riducono la probabilità di un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, spingendo gli investitori verso asset più rischiosi.
L’Europa brilla mentre dati su occupazione Usa rallentano
In Europa, gli indici mettono a segno una seduta brillante mentre i dati su occupazione Usa mostrano un rallentamento a giugno: Francoforte vola a +2,16% con il DAX a 25.580 punti, mentre Madrid aggiorna i massimi con l’IBEX a 19.671 punti (+1,37%). Bene anche Parigi (+1,65%), Londra (+1,51%) e Zurigo (+1,69%), sostenute da acquisti diffusi su energia e industriali.Sul fronte commodity, l’oro spot balza a 4.123 dollari (+2,30%), l’argento supera i 60,99 dollari (+3,12%), mentre il petrolio resta debole: WTI a 67,77 dollari (-1,18%) e Brent a 70,81 dollari (-1,06%). Il quadro complessivo spinge i mercati europei a correre sui nuovi record, mentre gli Stati Uniti rivalutano la propria direzione tra occupazione in rallentamento e una politica monetaria che la Federal Reserve orienta verso maggiore prudenza.

















