MEDIO ORIENTE – L’Iran ha rivendicato attacchi contro una base statunitense in Giordania e altri 21 obiettivi nel Golfo in risposta ai raid americani intorno allo Stretto di Hormuz, segnando una delle escalation più gravi dalla tregua di aprile (Fonte: Reuters). Teheran afferma di aver usato missili e droni contro installazioni in Giordania, Kuwait e Bahrain, mentre Washington conferma di aver colpito sistemi di difesa e radar iraniani dopo l’abbattimento di un elicottero Apache. Le operazioni, durate circa quattro ore, alimentano nuovi dubbi sulle prospettive di un accordo di pace.
















