MEDIO ORIENTE – I prezzi del petrolio sono saliti di oltre il 5% dopo il sequestro statunitense di una nave cargo iraniana, alimentando il rischio di un crollo del cessate il fuoco mentre il traffico nello Stretto di Hormuz resta quasi fermo. Il Brent è avanzato di 4,81 dollari (+5,91%) a 95,72 dollari e il WTI di 4,96 dollari (+6,32%) a 89,15 dollari al barile.
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