EUROPA – Il consumo di proteine animali non è solo una scelta alimentare, ma un pilastro biologico che ha permesso il passaggio dai primati all’uomo moderno. Durante la presentazione del libro “A spasso con Lucy” al Parlamento Europeo, gli autori Pietro Paganini e Carola Macagno, insieme a esperti del settore, hanno evidenziato come l’introduzione della carne nella dieta sia stata il motore dello sviluppo della massa cerebrale e della postura eretta. Grazie a nutrienti essenziali come la vitamina B12 e il ferro eme, l’essere umano ha potuto evolversi verso forme sociali complesse, rendendo l’alimentazione onnivora un elemento imprescindibile della nostra eredità genetica e culturale.
Il volume di Paganini e Macagno presentato a Bruxelles riaccende il dibattito sulla dieta onnivora
Oltre all’aspetto storico, il dibattito si è spostato sulla sostenibilità e sull’equilibrio nutrizionale attuale. Gli esperti hanno sottolineato che la Dieta Mediterranea incarna perfettamente questo modello, integrando vegetali e proteine animali senza esclusioni ideologiche. Sul fronte ambientale, i dati confermano un impegno concreto: le filiere agroalimentari europee hanno ridotto le emissioni di gas serra del 18% tra il 1990 e il 2021. Difendere il consumo consapevole di carne significa, dunque, proteggere una “flessibilità alimentare” che è stata la nostra più grande forza biologica per oltre tre milioni di anni.

















