MILANO – Il Salone del Mobile chiude un’edizione oltre le attese con oltre 316mila visitatori e un record storico di buyer internazionali, confermando la centralità della fiera in un mercato globale segnato da guerre e tensioni geopolitiche. Padiglioni pieni e affluenza costante smentiscono i timori nati dopo l’inizio della guerra in Iran, quando si temeva un crollo dei flussi per caos nei trasporti e rischio recessione. L’evento si conferma così una piattaforma strategica per il design italiano e mondiale, sostenuta da dati ufficiali degli organizzatori.
















