EUROPA – Il Consiglio d’Europa ha deciso di aggiornare l’elenco delle persone, gruppi ed entità oggetto di misure restrittive al fine di combattere il terrorismo, cancellando dall’elenco una persona deceduta e mantenendo invariato il resto. Attualmente 14 persone e 22 gruppi ed entità sono oggetto delle misure restrittive in vigore, che consistono nel congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie o economiche detenute negli Stati membri dell’UE. È inoltre fatto divieto agli operatori dell’Europa mettere capitali e risorse economiche a disposizione delle persone, gruppi ed entità inseriti nell’elenco.
I soggetti terroristici in Europa
Il Consiglio ha inoltre deciso di prorogare fino al 22 febbraio 2027 la durata delle eccezioni umanitarie, introdotte nel febbraio 2024 per un periodo iniziale di un anno, al fine di garantire il proseguimento dell’inoltro tempestivo di aiuti umanitari e delle altre attività a sostegno del soddisfacimento dei bisogni umani fondamentali, in linea con la risoluzione 2664 (2022) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. L’UE può inoltre applicare misure restrittive in maniera autonoma nei confronti dell’ISIL/Da’esh e di Al Qaeda e di persone ed entità a essi associate o che li sostengono. L’elenco UE dei soggetti terroristici è inoltre separato dal quadro di sanzioni adottato nel gennaio 2024 nei confronti dei soggetti che sostengono, facilitano o permettono la commissione di atti di violenza da parte di Hamas o della Jihad islamica palestinese.














