LUGANO – Gli Stati Uniti bloccano l’estensione dell’accordo commerciale nordamericano, avviando la procedura per fermare il trattato e chiedere modifiche strutturali, una mossa che aumenta l’incertezza globale e pesa sul sentiment dei mercati. In Asia le borse scendono, con i chipmaker sotto pressione e gli investitori in attesa dei dati sull’occupazione USA. Il KOSPI crolla del 7,89% a 7.648 punti, portando alla sospensione delle contrattazioni, mentre il KOSDAQ arretra del 6,74%. Deboli anche gli indici cinesi: Shanghai Composite -1,82%, Shanghai A -1,95%, CSI 300 -2,91%. Tengono invece Hong Kong con l’Hang Seng +0,61% e l’HSCEI a +0,73%. In India il sentiment resta positivo con Nifty +0,45% e Sensex +0,47%, mentre Tokyo soffre: Nikkei 225 -2,47%. Sul fronte commodity, il petrolio arretra con WTI -1,39% e Brent -1,27%, mentre l’oro resta stabile a 4.083,50 dollari. Un quadro che riflette tensioni commerciali, volatilità tech e attesa per i dati macro USA.

















